Sono probabilmente la squadra a cui noi tutti in Italia guardiamo con affetto. Da un lato il fatto che arrivano dal cantone italiano della Svizzera, dall’altro perchè c’è quel Wes Molteni tanto affezionato al nostro movimento testimoniato dalla continua presenza ai nostri tornei lombardi e soprattutto alle Finals FISB che lo hanno sempre visto protagonista.

Westher Molteni (SUI) nr. 56 del ranking mondiale, è il nostro amico di sempre, non ultima la sua intervista a noi di 3x3streetball.it che potete trovare QUI’. Giocatore duttile, capace di essere efficace sia sotto canestro che oltre l’arco. E’ sicuramente l’icona della nazionale Svizzera nel mondo del 3×3. Presente a Riccione durante le ultime Finals 2019 pre-Covid.

Marco Lehmann (SUI) nr. 63 del ranking mondiale, solo team Lausanne nella sua storia nel 3×3 ed alcune partecipazioni al fianco di Wes alle tappe dell’Italian Tour con il team 3×3 Santo Stefano Oggiona.

Gilles Martin (SUI) nr. 66 del ranking mondiale, prode compagno di Wes e Lehmann, partecipa a tutte le attività del team svizzero. Anche per lui apparizioni nei tour italiani.

Tshi Kashama (SUI) nr. 16.231 del ranking mondiale, è il volto nuovo del team. Nessuna esperienza pregressa nel World Tour. Bazzica in varie squadre del tour svizzero tra cui Montreaux e Los Biscuitos.

Ufficialmente è la squadra di casa di queste Finals in Arabia Saudita, di fatto, come di consuetudine, le squadre arabe non sono mai composte da giocatori di passaporto “locale” bensì si costruiscono degli autentici “best-team” per rappresentare il paese. Questo è il caso di JEDDAH che porta con se un team composto da un serbo, un macedone, un francese ed un polacco.

La multiculturalità di questo team lo rende ancora più imprevedibile avendo background cestistici anche molto differenti tra loro.

Kevin Corre (FRA) nr. 61 del ranking mondiale e nr.1 del ranking francese, si vede per la prima volta al World Tour tappa di Praga con la casacca di Paris, ottenendo immediatamente un 3° posto. Altre esperienze con team francesi (Monaco e Nizza) fino all’approdo nel team saudita di Jeddah dove dal 2019 difende i colori arabi.

Nemanja Draskovic (SRB) nr. 71 del ranking mondiale, ha indossato la maglia della nazionale serba in varie occasioni, ma è nel team di Jeddah da parecchi anni. Sicuramente è un baller che non è stato con “le scarpe in mano” ma ha giocato una quantitativo di eventi molto importante.

Nebojsa Kilijan (MAC) nr. 75 del ranking mondiale e nr.1 del ranking macedone, con una lunga esperienza con il team serbo dei Ralja Intergalactics, si è dedicato alla causa araba partecipando anche ai tour locali senza però ottenere grandi risultati personali.

Szymon Rduch (POL) nr. 70 del ranking mondiale e nr.1 del ranking polacco, alterna esperienze in patria con quelle del team arabo. Interessante la capacità di stare in campo anche in situazioni difficili, diventa facilmente un punto di riferimento difensivo.

Cominciamo a presentare i team che parteciperanno alle Finals del World Tour FIBA 3×3 di Jeddah (Arabia Saudita). Partiamo quindi con il team lituano di UTENA UNICLUB arrivato alle Finals dopo un percorso importante all’interno della lega lituana 3×3 Hoptrans.

Il giocatore simbolo del team è Žygimantas Skučas, autentico mattatore della tappa di Doha con un perentorio 8.5 P-VAL. Il lituano, con un palmares di 4 ori in altrettante competizioni giovanili con la maglia della nazionale lituana 5×5, ha grande esperienza e duttilità essendo il centro di riferimento dell’attacco di Utena. Già nel 2013 Skučas si era visto al Master di Praga con la maglia di Kaunas (LIT).

Soprannominato “The Lithuanian Rodman”, Skučas ha dichiarato ai microfoni di FIBA3x3 “Sono un combattente. Sono andato in campo mille volte all’anno per 20 anni, e il mio corpo comincia a sentirlo”.

In campo con lui ci saranno i compagni Gintautas Matulis, Ignas Vaitkus e Vytautas Šulskis.

Tutta la squadra ha grande esperienza frequentando il circuito dal 2013, inoltre il 2° posto a Debrecen ed il 3° a Doha sono un bottino di punti importanti nel ranking mondiale. Si presentano alle Finals da Seed nr. 12, ovvero la mina vagante della competizione. Teniamoli d’occhio.

GUIDONIA (ROMA) – Quando 3 anni fa iniziarano a creare il loro primo torneo non si immaginavano nemmeno quanto questo sport sarebbe entrato nelle loro vene e nella loro testa. Eppure è successo. Abbiamo parlato con Emanuele Silvestri, organizzatore del torneo 3×3 Black Jesus con l’Associazione Playground Alcyone Guidonia (PAG) in provincia di Roma, che ci ha raccontato la storia di questo piccolo miracolo metropolitano.

La PAG è caratterizzata dalla forte presenza sul territorio e si occupa di iniziative culturali e sportive. Da ormai 3 anni, pandemia a parte, organizzano il 3×3 Black Jesus partendo da una grande lettura, il famoso libro di Federico BuffaBlack Jesus” in onore di Micheal Jordan e dei grandi campioni di cui libro racconta. Il torneo ne è dedicato, come del resto ogni bambino ha dedicato molti dei suoi sogni a questi campioni.

La location è il campetto da cui prende nome l’associazione, il Playground Alcyone, ed ospita un evento suddiviso in due categorie: la Pro Senior Maschile e la categoria giovanile Under 16 maschile. Nelle prime due edizione il campetto si è acceso di una nuova luce, quella dello Streetball come veicolo di nuovo messaggio. “Crediamo fortemente di diffondere i valori della sportività, di integrazione e il rispetto. Per noi è più di un semplice gioco” ci ha detto Emanuele.

Nel futuro gli obiettivi del PAG sono molti come l’organizzazione di una tappa a Roma città per provare a replicare gli ottimi risultati ottenuti tra le mura amiche. Intanto la PAG vuole ufficializzare la tappa 2020 nelle date del 25-26 Luglio al Playground Alcyone dove sono confermate categorie. Inoltre la manifestazione è inclusa nel circuito FISB, quindi i vincitori parteciperanno di diretto alle Finals FISB del 7-8-9 Agosto.

Fonte Foto: Pagina Facebook PAG

Una settimana dopo aver battuto i Taura e il loro tre volte olimpico Jonas Maciulis in finale, la Juventus questa volta ha superato il Sakiai (21-19) nella partita per il titolo nella seconda tappa del 3×3 Hoptrans in Lituania. Sakiai è l’unica squadra del tour a 12 squadre con una significativa esperienza 3×3. Non solo si è classificata al 6° posto nella classifica a squadre FIBA 3×3, ma ha anche vinto il bronzo lo scorso anno battendo la Lituania alla FIBA 3×3 Europe Cup. Nonostante un’impennata alla fine da parte di Sakiai, l’ex giocatore lituano MVP Vytautas Sulskis è riuscito nel buzzer-beater decisivo per guadagnare altri 100 punti nella classifica del tour a favore della Juventus Uniclub.

Ignas Vaitkus della Juventus Uniclub è risultato il miglior marcatore della seconda tappa del tour con 41 punti, 11 in più del secondo miglior marcatore. Niente male per un giocatore che non ha giocato la prima tappa e che ha avuto la missione impossibile di sostituire il capocannoniere della squadra Darius Tarvydas.

La Finale della seconda tappa tra Uniclub Juventus e Sakiai

Durante la seconda tappa, la Juventus Uniclub è andata ancora una volta 5-0, ma la finale non è stata la loro unica paura. In semifinale (21-20) hanno vinto con un finale thriller contro P. Zvaigzdes di Ovidijus Varanauskas.

La leggenda del basket lituano Jonas Maciulis rimane il capocannoniere dopo la seconda tappa con 65 punti punti totali.

Ecco la classifica del tour dopo la seconda tappa:

Fonte Originale : FIBA 3×3

Fonte Foto: Basketnews.lt