3x3Hustle superstar Shyla Heal afferma che 3×3Hustle, la Lega PRO Australiana, ha contribuito a migliorare il suo gioco offensivo individuale e la sua fisicità quando gioca nella WNBL.

L’anno scorso Heal ha fatto un grande salto nel mondo del 3×3, contribuendo a portare l’Australia alla medaglia d’oro alla FIBA 3×3 Under 18 Asia Cup. Ha poi recitato all’evento Moomba 3×3 Pro Hustle di quest’anno prima che COVID-19 mettesse in pausa tutte le attività pro in tutta l’Australia. La diciannovenne ha usato le abilità acquisite giocando 3×3 per aiutarla nella stagione WNBL, dove ha ottenuto una media di poco meno di 16 punti a partita per il Townsville Fire.

È molto più veloce. Mi è piaciuta la parte del fouling, puoi essere un po’ più fisico ed entrarci“, ha detto Heal al podcast del Gibbo Goes One on One Driven di MG. “Metti un tiro e subito sei in difesa. Si traduce in 5×5 un po’ più fisico ed intenso, credo che aiuti il tuo 5×5 in generale, traducendo in possessi più veloci e più fisici.

Si vede davvero perché Bec Cole ha iniziato a giocare 3×3 e le ha sicuramente aiutato il cinque contro cinque. Più giochi 3×3, più lavori sulle tue abilità, creando il tuo gioco, che potrai riusare sicuramente nel 5×5 e questo è qualcosa su cui ho lavorato con papà (Shane Heal) quindi penso che sia fantastico“.

Foto e Fonte Originale : 3x3Hustle

Vincitrice della Superlega 3×3 2020 in un contesto particolare, “So'” è stata contattata dagli allenatori di Les Bleues in seguito alla sua improvvisa apparizione sulla tappa 3×3: “Karim mi ha chiamato per chiedermi se ero interessato a venire al training camp, per confrontarmi con il miglior livello francese e vedere come poteva andare. Non ho esitato, ero orgogliosa. Non pensavo di poter indossare la maglia francese a 33 anni. Sono davvero molto felice.“.

E’ una buona notizia in un inizio di stagione controverso con il suo club La Roche Vendée, dove gioca al fianco di Caroline Hériaud. Testata positiva al COVID-19 di ottobre, ha dovuto stare lontana dai campi per un breve periodo: “E’ stata un po’ una seccatura. Ultimamente non ero al 100% con questa storia e ho pensato che venendo qui avrei potuto rimettermi in forma anche per la mia stagione 5×5, per me è stato un bene. Oltre ad essere orgogliosa di essere qui e dare il meglio di me, questo camp fa parte del mio reinserimento post-covidenziale nel basket professionistico.

Un primo invito alla squadra francese 3×3 per Soana, che ha scoperto il 3×3 dopo una serie di avventure quest’estate come ha spiegato lo scorso agosto: “Infatti con il COVID-19 non ho potuto tornare in Nuova Caledonia e per tutta l’estate ci siamo allenati insieme a Caro. Una volta mi ha parlato degli Open di Francia e le ho detto che non faceva per me. Poi cercava qualcuno e due settimane dopo è tornata e mi ha detto Soana, sei sicura? Sai che potrebbe darti un’esperienza, potresti vedere come va, potrebbe aiutarti anche nel tuo gioco personale. Le ho detto che sono pronta fisicamente ed è vero che alla fine non ti sbagli, perché non provare? Ho detto che va bene.

Se ha conosciuto molte cose nella sua carriera, tra cui una laurea NCAA all’Università dell’Arizona all’età di 19 anni, poi uno scalo in Belgio prima di tornare in Francia, la New Caledonian sta vivendo una nuova tappa della sua carriera: “Apprezzo tutto qui. Non sono una principiante del 3×3 ma sta andando molto bene! Le ragazze mi hanno davvero integrato bene e c’è una bella atmosfera. Non lo avrei immaginato quindi non sapevo cosa aspettarmi ed è una piacevole scoperta. Sinceramente, va oltre le mie aspettative.” Abbastanza per far nascere una nuova passione all’età di 32 anni? “La mia passione è il basket, che sia 5×5 o 3×3, voglio la palla nelle mie mani, metti la palla a canestro. Tuttavia, quello che mi attira del 3×3 è che devi prendere la decisione giusta al momento giusto perché non hai molto tempo e hai solo 3 persone in campo, quindi hai spazio, tanto spazio. Il fatto che io possa tirare, attaccare, prendere rimbalzi, difendere, mi piace!

Parlando di una mentalità particolare… Soana, oltre a rappresentare la Francia, rappresenta un territorio: la Nuova Caledonia. Non va avanti da sola, quindi: “Sono davvero orgogliosa, ho sempre in testa questo piccolo messaggio “puoi farcela” pensando al mio Paese. Ho lasciato la Nuova Caledonia, sono andata negli Stati Uniti, non sono venuta subito in Francia. Ci sono percorsi che non sono comuni, ma se ti dai i mezzi, puoi farlo. Non voglio dire che sono stata fortunata, ho saputo cogliere l’occasione, grazie a Caro tra l’altro“. Una famiglia e un territorio che la fanno stare bene, dandole un sostegno totale per molti anni: “Mia madre mi chiede sempre delle foto, le dico che gioco tutto il giorno, non posso fotografarla sempre (ride). Mi dice che è orgogliosa di me, tutta la mia famiglia è dietro di me. Anche il mio vecchio club, dove ho iniziato, l’AS 6ème, sono tutti molto appassionati, è commovente ed è bello poter dimostrare che è possibile!

Selezionata tra le 8 giocatrici che parteciperanno al camp di preparazione del Torneo di qualificazione olimpica la prima settimana di febbraio all’INSEP, la francese è motivata e determinata: “Sono venuta qui per combattere, per mostrare quello che posso portare. Le Olimpiadi sono l’apice dell’atleta, è il livello più alto a cui si può esibire. Andarci e portare la Francia sul petto sarebbe un onore e soprattutto un motivo di orgoglio. Voglio vincere. Se posso portare a questa squadra, farò tutto il necessario.

Siete stati avvertiti.

Ufficio Stampa 3x3FFBB
Foto e Fonte Originale : 3×3@FFBB

E’ stato ufficialmente presentato il nuovo All Star Sardinia 2021 3×3 da parte di FISB Sardegna che nell’isola è una vera e propria autorità in materia di 3×3. Il movimento sardo parte da radici solide e con la guida di Luca Manca, responsabile regionale FISB, è diventato sempre un modello per tutta Italia con una progettualità ambiziosa.

Con oggi 6 gennaio si apre perciò il social battle di FISB Sardegna per selezionare i componenti dei team che si sfideranno nell’All Star Sardinia 2021 a partire dalle categorie U17 maschile e femminile. Il format è il medesimo dello scorso anno, dopo un grandissimo successo social. Una votazione popolare su social decreterà gli atleti che rappresenteranno la provincia o zona di appartenenza. Dinicri Sportwear, sarà il Main Sponsor dell’ evento.

Abbiamo fatto perciò una chiacchierata con Luca Manca sul presente e futuro del 3×3 nell’isola. Sentite cosa ci ha raccontato.

La Sardegna è una delle prime regioni in Italia in ambito di 3×3, un movimento florido sempre al passo coi tempo. Qual è il segreto di questo successo?
Non c’è un vero e proprio segreto, c’è solo tanta voglia di ripartire e far parlare di Streetball. Abbiamo deciso di cominciare da un progetto giovanile, seguitissimo negli anni scorsi, che ne da loro grande importanza ed al tempo stesso porta i giovani atleti a conoscere e partecipare ad eventi 3×3, meglio se targati Fisb!

Le ultime social like selection per l’all star game sono state un successo, cosa vi aspettate quest’anno?
Ci aspettiamo anche quest’anno un interesse notevole da parte delle società, dei ragazzi e delle loro famiglie. Ho visto tanta disponibilità da parte degli addetti ai lavori (presidenti, dirigenti e allenatori) nel comunicarmi i nomi degli atleti con grande entusiasmo nel proseguo di questo progetto. Unico punto negativo è che purtroppo qualche società non ha potuto segnalare atleti perché, non facendo attività da tempo, hanno completamente perso di vista atleti e famiglie… il che fa molto riflettere rispetto alla drammatica situazione che stiamo vivendo.

La prossima estate non è così lontana e sebbene l’incertezza che regna, sarà sempre Sardegna al Top?
Io credo e spero sarà ancora per diversi anni “Sardegna al Top”! C’è una cultura importante per gli eventi 3×3, tanti organizzatori appassionati di questa disciplina, e come Fisb Sardegna sto cercando di insegnare ai giovani come organizzare al meglio un evento, dalla parte pubblicitaria e di sponsorizzazione, fino ad arrivare alla parte più bella, ovvero lo svolgimento dell’ evento. Stiamo lavorando sul territorio per coltivare questa cultura e renderla fruibile ai nostri “spettatori”, pubblico o giocatori che siano, ma al tempo stesso generare una nuova generazione di organizzatori di eventi 3×3. La Sardegna farà scuola.

Foto Credits: FISB Sardegna

Oggi vi vogliamo presentare una lega asiatica molto importante, la 3BL “3×3 Pro Basketball League”, la prima lega pro indiana. Molti di voi si chiederanno “ma in India giocano a Streetball?” e la risposta è “Sì! Ed anche molto bene!“.

Partiti nel 2017 con un Challeger organizzato da “3×3 Road To Mexico” organizzato da Rohit Bakshi che permetteva ad un team indiano di giocarsi per la prima volta l’accesso ad una tappa del World Tour FIBA. Da lì l’ascesa dello Streetball nel paese asiatico era una strada per delineata.

Nel 2018 iniziò ufficialmente la 3BL con la prima stagione che comprese ben 6 tappe in tutta l’India. L’ultimo round di Mumbai è stato un round combattuto, pieno di azione, intensità e drammaticità, che ha portato i Delhi Hoopers ad essere incoronati campioni del 3×3 indianoed ottenendo anche la qualificazione per il FIBA 3×3 World Tour: Hyderabad Masters 2018.

Ed è proprio il 2018 che vede l’ingresso dell’India nel World Tour la tappa di Hyderabad che vide per la prima volta la partecipazione di ben 3 squadre indiane: Hyderabad, Delhi e Bangalore. La tappa venne poi vinta da Novi Sad che batté Liman per 21-16. Ma la storia dello streetball indiano era stata scritta, considerando che il team Delhi riuscì anche a qualificarsi ai quarti di finale battendo nel girone il team polacco Gdańsk Energa 3×3 con il risultato di 22-14 e perdendo il quarto di finale per 21-14 contro gli americani di Princeton.

Nel 2019 prese il via la seconda stagione del Tour Pro Indiano 3BL, con l’aggiunta del tour femminile con 4 tappe per categoria. Si sono laureati campioni rispettivamente i Gurugram Masters nella categoria maschile e le Kochi Stars nella categoria femminile.

Fonte e Foto: 3BL

Il 3 gennaio 1974 nasce uno dei più grandi talenti della pallacanestro italiana nonché un personaggio unico e tragicamente scomparso nel ’97: DAVIDE ANCILOTTO. L’Asd 4NCI ne dedica il suo evento 3×3 principale a Mestre (VE) ormai dal 2008 portandone un messaggio di sport e cultura.

Chi vi scrive fa anche parte dell’organizzazione dell’Asd 4NCI, quindi non nego nell’essere di parte, ma Davide rappresenta un bel pezzo della mia vita e rendergli omaggio il giorno del suo compleanno è per me una della più gradevoli sensazioni, anche perchè è nato tutto da lì. Ebbene sì, il 4NCI nacque proprio il giorno del suo compleanno nel 2008, quando una valanga di lettere, dediche e foto sommersero la redazione di un piccolo giornale online chiamato FipExtraTime.eu diretto da Carola Minincleri e nel quale sporadicamente scrivevo persino io raccontando di serie D e Promozione locale. Beh… quel giorno, a seguito della pubblicazione di un articolo di auguri come questo scritto da un amico di Davide (n.d.r. Francesco Spanio), arrivarono centinaia di ricordi, sì perchè di questo si tratta. Ricardi. Ricordi della grandezza sportiva, ricordi della genuinità di Davide, ricordi della sua capacità di aggregare. Insomma, a fine giornata non riuscivamo a credere ai nostri occhi di quanto Davide fosse ancora presente. Da lì a poco, con l’aiuto di Max Guerra, grande amico di Davide, si mise in piedi l’evento che oggi tutti noi conosciamo.

Era il 3 gennaio 2008, sono passati 14 anni e 4NCI è diventato uno dei maggiori tornei della nazione. Il nome di Davide è arrivato persino ad una tappa del World Tour a Losanna nel 2017 dopo la vittoria dello scudetto FISB a Riccione con la crew FDC. Davide è parte del 3×3. A lui è dedicato Anciground, al Parco Albanese di Mestre (VE), il campetto dove il 4NCI si tiene dal 2008 e dove la crew FDC ne fonda il suo quartier generale da sempre. Sebbene il Covid il classico evento estivo è stato fatto sebbene le limitazioni ed i protocolli sicurezza e lo scorso settembre si è svolta perciò la 13° edizione del “4NCI – La Festa del basket per Davide Ancilotto“.

Davide continua ad unire le persone, nel nome dei suoi giri di valzer, delle sue pistolettate dopo qualche bomba spezza partita e delle sue penetrazioni senza scampo. Davide è campetto, o “campino” come da qualche parte si dice. Davide è qualsiasi posto dove vi sia una palla, un canestro ed un gruppo di amici.

In questi giorni la questione della Virtus Roma ha riacceso i riflettori sulla storia della pallacanestro romana, sulle gesta dei suoi campioni e di conseguenza anche di Davide, tragicamente scomparso proprio con quella casacca sul petto. Sapere che la Virtus Roma non ci sarà più è un tuffo al cuore per tutti gli appassionati di pallacanestro ma sapere che anche quel pezzo di storia di Davide si chiude lo è ancor di più.

Oggi festeggiamo il 47° compleanno di Davide Ancilotto. Buon Compleanno Campione!

Marco Bianco

Se volete inviare una vostra memoria su Davide, scrivete a 4nci@4nci.eu oppure sulla pagina facebook di 4NCI.

Foto Credits : Asd 4NCI